Azzurra Muzzonigro (Roma, 1983) PhD in Urban Studies all’Università degli Studi Roma Tre, architetta, curatrice e ricercatrice urbana indipendente. Insegna Urban Design in varie università fra cui Politecnico di Milano e Domus Academy. Ha conseguito un MSc in Building and Urban Design in Development alla Bartlett UCL. È o-fondatrice dell’associazione di promozione sociale Sex & the City che indaga la città da una prospettiva di genere. Nel giugno 2015 fonda Waiting Posthuman Studio, una piattaforma di ricerca multidisciplinare a cavallo fra arte, architettura, urbanistica e filosofia. È autrice con Florencia Andreola di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021), e di Costruire Futuri. Migrazioni, città, immaginazioni (Bompiani, 2018) con Leonardo Caffo. 

Maggiori informazioni sono disponibili sul suo sito azzurramuzzonigro.com

azzurra@sexandthecity.space

Florencia Andreola (Argentina, 1984) è ricercatrice indipendente e PhD in Storia dell’Architettura (Università di Bologna). Si interessa di sociologia, politica e delle varie discipline che ibridano la ricerca sull’architettura e la città. È co-fondatrice dell’associazione di promozione sociale Sex & the City che indaga la città da un punto di vista di genere. È autrice con Azzurra Muzzonigro di Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere (LetteraVentidue, 2021). Ha curato Disagiotopia. Malessere, precarietà ed esclusione nell’era del tardo capitalismo (DEditore, 2020) e co-curato Milano. L’architettura dal 1945 a oggi (Hoepli, 2018), Backstage. L’architettura come lavoro concreto (Franco Angeli, 2016) e Guida all’architettura di Milano 1945-2015 (Hoepli, 2015). 

Maggiori informazioni sono disponibili sul suo sito floandreola.it

florencia@sexandthecity.space

Sex & the City è un’associazione di promozione sociale (APS), fondata nel 2022 da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che osserva le città da un punto di vista di genere, e lo fa attraverso progetti specifici, teorici e pratici, incontri pubblici e progetti di ricerca. In questo modo, cerca di costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città, così da fornire alle amministrazioni pubbliche uno strumento utile a formulare politiche che possano organizzare gli spazi puntando al benessere di tuttə, cittadine e cittadini.

Ha pubblicato con LetteraVentidue nel 2021 una ricerca sviluppata per Milano Urban Center sulla città di Milano, Milan Gender Atlas / Milano Atlante di genere, nella quale ha svolto un’attività di mappatura e di ricognizione sulla condizione della città in merito alla vita quotidiana di donne e minoranze di genere. In particolare nell’Atlante di genere la vita quotidiana viene indagata attraverso alcune lenti specifiche volte a leggere: gli usi specifici della città legati al genere -supporto al lavoro di cura, welfare, servizi e loro accessibilità-, la sfera simbolica della rappresentazione pubblica, la violenza e la percezione di insicurezza nello spazio pubblico, il sex work e i servizi di medicina di genere sul territorio.